Buone notizie dall’Emilia Romagna

Nonostante le pressioni dell’Ordine degli psicologi, la Regione Emilia-Romagna ha ribadito la volontà di non modificare la Delibera di Giunta che ha inserito le counselor e i counselor nei Centri per la Famiglia.

AssoCounseling, di concerto con le principali associazioni professionali italiane raggruppate sotto la sigla UNICO (Unione Italiana Counseling), ha scritto a tutti i Centri per la Famiglia e a tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna per ribadire la legittimità dell’inserimento della figura del counselor nei bandi.

Il provvedimento della Regione dello scorso febbraio, infatti, che è volto a rafforzare i servizi territoriali, individua tra le figure professionali impiegabili negli interventi di primo ascolto e di potenziamento delle risorse comunicative e relazionali di adolescenti e genitori anche i counselor in possesso di Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi rilasciato ai sensi della Legge 4/2013 da un’associazione professionale di categoria presente negli elenchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Siamo soddisfatti – esordisce la neo-presidente Barison – della posizione della Regione Emlia-Romagna, che ha tenuto il punto nonostante le pressioni dell’Ordine. Auspichiamo che quanto prima i Centri escano con i nuovi bandi dove siamo certi sarà valorizzata la figura professionale del counselor.

Invitiamo le socie e i soci a monitorare insieme a noi la situazione e ad avvisarci tempestivamente nel caso in cui dovessero emergere delle criticità.

 

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